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Qualche anno fa il Destriero Blu decise di prendersi una bella vacanza. Era estate, si sentiva un po’ stanco e sinceramente aveva bisogno di prendersi una meritata pausa da tutto quell’apparire in sogno ai bambini, mangiare quintali di pizza e fare scherzi e birbonate varie.
Controllò il proprio conto in banca per capire quanto fosse il suo tetto di spesa, passò diverso tempi navigando tra diversi siti di turismo, controllò guide e riviste e alla fine si decise di prenotare una crociera in barca a vela con destinazione finale all’Isola di Bingaloo, al largo delle coste del Katarù.

E il viaggio in barca verso le agognate vacanze fu tanto rilassante quanto meraviglioso; l’equipaggio della barca – un maestoso tre alberi chiamato “Regina dei Flutti”, con vele e velacci da fare invidia all’Amerigo Vespucci – si dimostrò competente e cordiale. Dopo due giorni di navigazione la barca a vela giunse al piccolo porticciolo di Bingaloo che altro non era che un piccolo molo con una piccola capanna di palme e bambù al limitare della spiaggia
 “Signor Destriero – disse il comandante della “Regina dei Flutti” – siamo veramente lieti di avere fatto la sua conoscenza, ma adesso noi dobbiamo proseguire fino al porto di Banana Town per imbarcare altri turisti. Ci rivedremo tra due settimane. Nella capanna sulla spiaggia troverà tutto il necessario per passare delle vacanze in pieno relax, nel silenzio di quest’Isola meravigliosa”.
“Comandante – riprese il nostro amato cavallo color del cielo – la ringrazio di cuore per la magnifica traversata, ma mi chiedevo: quest’Isola è veramente disabitata? Sa, non vorrei incontrare nessuno che possa disturbare il mio riposo!”. Ma dopo ulteriori rassicurazioni da parte del comandante circa le virtù di quiete e solitudine dell’Isola di Bingaloo il Destriero Blu salutò l’equipaggio e si recò verso la spiaggia per occupare la capanna che gli era stata assegnata.

E i primi giorni della vacanza passarono così per il Destriero Blu nella pace più assoluta, tra lunghe passeggiate sulla spiaggia, nuotate e grandi dormite al chiaro di luna. L’unica cosa che mancava, visto che il menù dell’Isola consisteva solo di pesce e frutta esotica, era la pizza. “Pazienza – si disse il Destriero che avrebbe dato chissà che per un trancio di margherita – mi rifarò al ritorno”, e si pregustò una scorpacciata di pizze tartufate, calzoni e focacce da “Nino”, uno dei suoi locali preferiti.
E dopo queste considerazioni un rumore sordo ed improvviso scosse la tranquillità della piccola spiaggia tropicale: “Sarà il mio stomaco che brontola! Eh, al solo pensiero di una pizza mi vengono pure le visioni!”. Ma il rumore continuò e parve provenire da una piccola caletta non molto distante dalla spiaggia dove aveva trovato alloggio il Destriero Blu. Il nostro cavallo volante decise quindi di indagare per scoprire la causa di questi rumori e schiamazzi. Passò la spiaggia, un boschetto, e scavalcata una piccola scogliera si diresse a nuoto verso la punta della caletta e da dietro ad un masso un po’ sporgente si mise a sbirciare verso la piccola insenatura marina.

E che sorpresa! Alla fonda, nella piccola caletta, si trovava un galeone di pirati con tanto di benda sull’occhio, sciabole, bottiglie di rum e pappagalli appollaiati sulla spalla. I pirati, che non si accorsero della presenza del Destriero Blu, erano indaffarati a trasportare a terra diversi bauli e pesantissimi sacchi di juta. “Ecco, lo sapevo – mormorò tra sé e sé il nostro amato cavallo – e io che volevo una vacanza di assoluta tranquillità e solitudine! Adesso mi ritrovo a condividere l’Isola con una ciurma di pirati!”. E detto questo il Destriero Blu, perso per un attimo fatale l’equilibrio, scivolò nell’acqua con un’inelegante piroetta: “Patapumfete! Splash!”. I pirati si allarmarono immediatamente e si avvicinarono al cavallo color cobalto che si era completamente inzuppato di acqua salata.

“Fermo lì – fece il capo dei pirati, il terribile Pirata Barbaviola – chi osa violare la segretezza dell’Isola di Bingaloo, il rifugio dei Pirati degli Scherzi?”. Il Destriero Blu tirò un sospiro di sollievo: non si era infatti imbattuto nei terribili e sanguinari pirati dei Mari del Sud, dediti alle rapine e alle razzie di ori e tesori, ma piuttosto aveva incontrato per caso i misteriosi Pirati degli Scherzi, un gruppo di buontemponi dei mari specializzato in burle ai danni di navi, barche e navigli.
Il Destriero Blu si fece avanti e si presentò a questi stranissimi Pirati che ci misero poco a capire che questo simpatico cavallo color del cielo era pure lui un gran burlone. “Caro Destriero Blu – fece Barbaviola – se lo desideri potrai passare una settimana con noi sui mari a compiere scherzi alle navi da crociera e, alla fine delle giornate ci mangeremo pizza alle acciughe e ai frutti di mare fino a scoppiare! Urrà!”.
Il Destriero Blu, che pure si trovava in vacanza, a sentire parlare di scherzi e di pizza a volontà non si fece pregare più di tanto ed accetto l’invito dei pirati. Passò la settimana successiva sul mare con i Pirati ed insieme fecero gli scherzi più strani a tutti quelli che incontravano: versarono del peperoncino nella piscinetta di una lussuosa nave da crociera, schizzarono con l’inchiostro dei polipi le candide divise dei marinai di un incrociatore della marina militare, tagliarono le vele della barca di un gruppo di velisti arroganti e così via. Ed ogni sera il cuoco di bordo cucinava le migliori pizze marinare che il Destriero Blu avesse mai mangiato.

Passata la settimana i Pirati degli Scherzi ricondussero il Destriero Blu presso l’Isola di Bingaloo e si salutarono facendo un’ultima pizzata sulla spiaggia. “Addio Destriero Blu! E grazie per averci insegnato un sacco di nuovi scherzi!” “Sono io che devo ringraziare voi per avere reso così emozionante la mia vacanza e per avermi fatto abbuffare di pizza!”. Il nostro cavallo tornò alla sua spiaggetta e il giorno dopo la “Regina dei Flutti” attraccò al piccolo molo per imbarcare il Destriero e così riportarlo sulla terraferma visto che la sua vacanza sull’Isola di Bingaloo era finita.
“Tutto bene sull’Isola? – fece il comandante della “Regina dei Flutti” al nostro cavallo – a noi è andato tutto abbastanza tranquillo, anche se poco fa siamo stati assaliti da degli stranissimi Pirati che ci hanno buttato a bordo degli appiccosissimi gavettoni alla melassa … ci abbiamo messo due ore a pulire tutto quanto!”
“No, comandante, qui tutto tranquillo – disse ridendo sotto i baffi il Destriero Blu – pace, tranquillità e solitudine … e soprattutto niente Pirati!”


 
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